mercoledì 27 dicembre 2017

L'olio d'argan


Dai tempi antichi l’olio di argan viene prodotto dalle popolazioni berbere per la loro salute e per la loro bellezza in quanto rallenta il manifestarsi dei tradizionali segni dell’invecchiamento. Quest'olio viene utilizzato per le sue proprietà emollienti, idratanti e fortemente elasticizzanti, stimola il rinnovo cellulare ed è utilizzato per i massaggi come rilassante muscolare. La caratteristica principale dell'olio d'argan è il suo elevato contenuto di vitamina E, ne contiene il doppio rispetto all’olio d’oliva. L’argan è un albero che cresce in Marocco, nelle zone sud-occidentali,  è alto tra gli otto e i dodici metri e può produrre fino a trecento chilogrammi di frutti. Ha origini antichissime (pare sia comparso 80 milioni di anni fa) ed è una pianta molto resistente che vive per centinai di anni. Si è ben adattata al clima arido del Marocco e normalmente  diventa produttiva dopo circa dieci anni se cresce spontaneamente, ma i tempi si dimezzano per le piantumazioni selezionate. Il frutto è una bacca ovale giallo-bruna che contiene una noce estremamente dura, la quale racchiude tre "noccioli". Le foglie, verde scuro e coriacee, servono di nutrimento a cammelli e capre.  Il raccolto avviene una volta l’anno, tra giugno e settembre, anche se a volte sono possibili raccolti eccezionali in dicembre.
Nelle popolazioni berbere, alla produzione e alla preparazione dell'olio sono preposte le donne. I semi, tostati per l’olio alimentare o “al naturale” per l’olio cosmetico, sono schiacciati in un piccolo frantoio a mano  fino a quando producono una pasta suddivisa in panetti tondeggianti.
Le donne lavorano poi a mano le pagnotte (in un lento gesto di “impasto”) fino a estrarne tutto l’olio. La pasta quasi interamente asciugata dell’olio è usata come mangime per gli animali o per il confezionamento di saponette. Sono necessari cinquanta chili di bacche per produrre mezzo litro d'olio. L’olio cosmetico, più chiaro, si usa per applicazioni sulla pelle e sui capelli, l’olio alimentare è più scuro e dal sapore più forte a causa della tostatura dei semi e viene utilizzato per cucinare quotidianamente.


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