lunedì 10 maggio 2010

Abbigliamento nel mondo arabo tra passato e presente: thobe




L’abbigliamento degli uomini del Golfo Arabico, è caratterizzato da una lunga tunica bianca a forma di camicia (sempre miracolosamente immacolata!!) che prende il nome di thobe (in arabo ثوب ) e significa “abito”. Il suo nome però cambia a seconda delle regioni in cui viene indossata; negli Emirati Arabi infatti è denominata "kandoura" e nel medio oriente arabo,"dishdashah".
Tale indumento è solitamente di cotone bianco  in modo da  riflettere meglio la luce solare, mentre in inverno è lavorato in tessuto più pesante come la lana ed ha colori più scuri come il marrone e il grigio. Per completare il loro abbigliamento, gli uomini indossano un minuto copricapo semirigido (Kufeya o Taqiyah) a cui sovrappongono il "ghutrah", tipico foulard di cotone che viene piegato diagonalmente in modo di ottenere un triangolo. Generalmente il "ghutrah" è bianco, ma può essere anche bianco/nero o bianco/rosso e in questi casi assume nome diversi come "kefiah" e "shumagh". Questi foulard proteggono la testa dai raggi solari e possono essere usati anche per coprire la bocca ed il naso durante le tempeste di sabbia o il tempo freddo.
Per meglio fermare il "gutrah" si utilizza "l’igal," una doppia corda nera fatta generalmente di lana di pecora tinta e strettamente tessuta. Il "taqiyah "viene indossato in Egitto e in Sudan da solo senza il gutrah e viene chiamato anche "chachiyat".


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