domenica 31 luglio 2011

Il Ramadan e la "Notte del Destino"


Era il mese di Ramadan dell'anno 610 e Muhammad ibn Abd-Allah ibn Abd al-Muttalib, della tribù dei Quraysh della Mecca, si era ritirato in meditazione, in una grotta del monte Hira, nelle vicinanze della città. Era un ritiro spirituale che Muhammad compiva ogni anno conformemente alla tradizione degli hunafa, i puri monoteisti che seguivano il culto di Abramo e Ismaele. In una delle ultime notti del mese, all'improvviso gli apparve una creatura di luce, che lo scosse violentemente ordinandogli: “Iqra!”, “Leggi!”. Atterrito, Muhammad rispose che era analfabeta, non sapeva leggere e, di nuovo, l’essere di luce lo strinse quasi a soffocarlo, recitando:“Leggi, nel nome del tuo Signore che creo', creo' l’uomo da un’aderenza. Leggi, il tuo Signore è il Generosissimo, che ha insegnato all’uomo l’uso del càlamo, gli ha insegnato cio' che non sapeva”.  “O Muhammad tu sei il messaggero di Allah e io sono Gabriele”. In quella notte, chiamata Làylat-l-qàdr  “Notte del Potere” o anche “Notte del Destino”, Allah rivelò al Profeta il Corano. La consuetudine islamica, appoggiandosi su alcune tradizioni, ha individuato nella 27°notte del mese, la fatidica notte ( inizia al tramonto del 26° giorno di Ramadan) e ne ha fatto una ricorrenza liturgica di grande importanza. In questa notte Allah decreta il destino della creazione  per l’anno a venire e gli angeli con  Jibril, scendono sulla terra con le benedizioni del Signore, portando ad ogni cosa il suo destino. Nelle moschee e nelle case musulmane, si veglia, si legge il Corano, si chiede perdono ad Allah e si invocano la Sua Grazia e la Sua Misericordia per tutto l'anno a venire. Layla al-Qadr è descritta come "migliore di mille mesi".

       * Buon Ramadan  a tutti i musulmani * 


 
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sabato 16 luglio 2011

I nomi arabi e il loro significato


Nel mondo arabo, quasi tutti i nomi di persona hanno un significato ed è dovere dei genitori, quando nasce un bambino musulmano, scegliere un nome che gli si addica e che gli porti benefici per tutta la vita. Sovente vengono anche dati ai bambini  nomi di membri della Famiglia del Profeta,  dei Profeti precedenti o dei personaggi della storia islamica. In questo caso non è tanto il significato che viene considerato, ma le qualità che furono manifestate dalla persona che lo portava. Eccone alcuni :
Alì è uno dei nomi arabi più comuni e Aliyah,  Aliyya o Aliyyah rappresentano le varianti femminili. Significa “ elevato, sublime” e la diffusione del nome tra i musulmani è dovuta principalmente alla figura di Alì ibn-Abi-Talib (sec. VI-VII), cugino del profeta Maometto e sposo di sua figlia Fatima, il quarto dei Califfi (all'origine, i successori di Maometto) ed il primo degli Imam (=guida) della religione sciita. 
Fatimah  فاطمة  Fatima Fatma, significa “astenersi” o anche “colei che è allontanata dal fuoco”  Era il nome della figlia prediletta del profeta Maometto designata da lui come "la più nobile donna del Paradiso"
I nomi preceduti da "Abd" invece, hanno una caratteristica particolare. La parola araba ‘abd equivale a “servo” ed è sempre seguita da uno dei 99 nomi di Dio o da quello di Dio stesso, avremo così:
Abd –al – Aziz  o عبد العزيز  ‘Abdu-l-Azîz
"servo dell’Onnipotente".E’ stato il nome del primo re della moderna Arabia Saudita.
Abd-al-Hamido    عبد الحميد  ‘Abdu-l-Hamîd
"servitore del lodato". Nome di due sultani dell'impero ottomano.
Abd-al-Kader o Abd-al-Qadir   عبد القادر  ‘Abdu-l-Qâdir
"servo del potente". Era il nome di un  leader della resistenza algerina.
Abd-Allah   variante عبد الله  ‘Abdu-Llah
"servo di Dio" era il nome del padre del profeta Maometto.
Abd-al-Malik      هبد الملك  ‘Abdu-l-Malik
"servo del re". Nome del quinto califfo omayyade, che ha fatto l'arabo la lingua ufficiale dell'impero.
Abd-Al-Rahman  o Abdul-Rahman     عبد الرحمان  Abdu-r-Rahmân

"servo del misericordioso". Nome di due primi califfi della dinastia omayyade in Spagna.

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sabato 2 luglio 2011

Proverbio arabo


                             Chi non sa comprendere uno sguardo,
                              non potrà capire lunghe spiegazioni.


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