sabato 22 ottobre 2011

Abbigliamento nel mondo arabo tra passato e presente: le babbucce marocchine



Nel Maghreb, ma soprattutto in Marocco, gli abiti tradizionali come la djellaba e il kaftan, si indossano accompagnandoli alle tipiche babbucce dai vari colori, che tappezzano le pareti delle botteghe dei calzolai. Le "balgha o belgha" sono portate soprattutto dagli uomini. Solitamente sono gialle o bianche, hanno la suola piatta e il tallone ripiegato o assente, per poter essere tolte più facilmente quando si entra in casa o nella moschea. La punta appuntita dona loro la forma tanto caratteristica. Le "cherbils o sherbils" sono le babbucce usate dalle donne. Possono essere di vari colori:giallo, rosso, grigio, ricoperte di velluto o ricamate con fili d’oro, avere una larga suola ed anche un piccolo tacco, ma come le balgha sono sprovviste di tallone. Nei paesi berberi, le cherbils sono ricamate  con motivi geometrici o ornate con delle perle. In passato le babbucce gialle erano riservate solo agli uomini. Si dice che le uniche donne che le indossavano di questo colore erano le prostitute per farsi distinguere e attirare i clienti. In inverno le cherbils possono essere abbinate a dei gambaletti ascendenti fino a metà gamba per proteggere i piedi dal freddo. La lavorazione delle babbucce è compito del Kharraz (calzolaio, da cui deriva  il nome di " Kharrazine" quartiere dei calzolai) il quale utilizza solitamente pelle di capra per la parte superiore e pelle di vitello per la suola. Le due parti possono poi essere assemblate in tre modi: cucite a mano, a macchina o incollate. Le babbucce più pregiate sono quelle cucite a mano, le altre vengono utilizzate soprattutto in casa. Per la produzione di un paio di babbucce il calzolaio impiega generalmente 10 ore di lavoro. Nate a Marrakech, culla storica della scarpa marocchina,  è a Fes che l'abilità degli artigiani si è istituzionalizzata, per farne la capitale incontestata.


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domenica 2 ottobre 2011

Proverbi arabi


- Dove c'è il ricco, c'è il povero. Ma dove c'è giustizia, là sono tutti fratelli. 
- Non essere troppo molle perchè ti schiacceranno, non essere troppo duro perchè ti faranno a pezzi
- L’uomo più ricco è quello che sa cosa fare il giorno dopo. 
- L'uomo è come una palma sulla spiaggia del mare, si agita con il vento della vita.

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