lunedì 7 marzo 2011

I libri di Najim:

Il sangue dei fiori
inizia così......



Prima non c'era e poi c'era. Prima di Dio non c'era niente.
C'era una volta, in un piccolo villaggio, una donna che desiderava tanto avere un figlio. Le aveva provate tutte:pregava assiduamente, prendeva pozioni di erbe, mangiava uova di tartaruga, spruzzava d'acqua le teste dei micini, ma senza alcun risultato. Infine si recò in un cimitero lontano, dove c'era un antico leone di pietra, e strofinò il ventre sul fianco della statua. Nel momento in cui il leone tremò, nella donna si accese la speranza, e lei tornò a casa con la certezza che il suo più grande desiderio sarebbe stato esaudito. Quando spuntò la luna nuova, lei diede alla luce la sua piccola, destinata a restare figlia unica. 
Dal giorno della sua nascita, i genitori non ebbero occhi che per lei. Ogni settimana il padre la portava a fare lunghe passeggiate in montagna, trattandola come il figlio maschio che aveva sempre desiderato. La madre le insegnò a fare tinture, mettendo a macerare i fiori di cartamo, essicando le cocciniglie, le bucce di melagrana e i gusci di noci e annodando la lana tinta per fare tappeti. In breve tempo la ragazzina imparò tutti i segreti della madre e si guadagnò la reputazione di miglior tessitrice tra le giovani del villaggio.
Quando compì quattordici anni, i genitori decisero che la loro figlia si doveva sposare. Per raggranellare il denaro necessario alla dote, il padre lavorò duramente nei campi, sperando in un buon raccolto, e la madre filò la lana fino a raggrinzirsi le dita, ma nonostante i loro sforzi, la somma racimolata non era sufficiente. La ragazza pensò che, per aiutarli a mettere insieme la sua dote, avrebbe potuto tessere un tappeto dai colori così brillanti da abbagliare gli occhi di chi lo guardava. Invece delle consuete tonalità di rosso e di marrone usate nel villaggio, il suo tappeto avrebbe dovuto risplendere dello stesso turchese di un cielo estivo.
La ragazza andò da Ibrahim il tintore, supplicandolo si svelarle il segreto del turchese...

di Anita Amirrezvani



                                 8 marzo festa della donna:
                                                  Auguri a tutte le donne
Condividi l' articolo su Facebook

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...