sabato 5 giugno 2021
Conoscere i Tuareg: l'abbigliamento
domenica 2 maggio 2021
La poesia araba di Jalalauddin Rumi
Sulla generosità
Nella generosità e nell’aiuto degli altri sii come un fiume.
Nel nascondere le mancanze altrui sii come la notte.
Nell’ira e nella furia sii come la morte.
Nella modestia e nell’umiltà sii come la terra.
Nella tolleranza sii come il mare.
Esisti come sei oppure sii come appari.
lunedì 12 aprile 2021
Gli auguri nel mese di Ramadan.
venerdì 2 aprile 2021
Il tulipano
sabato 6 marzo 2021
Conoscere i Tuareg: la tenda
sabato 6 febbraio 2021
La poesia algerina di Hamid Tibouchi
Alleviando il melo
di alcuni pesanti rami
che taglio con le cesoie
in piccola legna per l’inverno
sul prato
la ramaglia attorcigliata
intrepidi una calligrafia
d’amore di vita e di morte.
Hamid Tibouchi
venerdì 1 gennaio 2021
giovedì 10 dicembre 2020
10 parole italiane di origine araba
lunedì 19 ottobre 2020
Abbigliamento arabo tra passato e presente: il pakol
venerdì 18 settembre 2020
Conoscere i tuareg: le caste
Il sistema sociale dei tuareg è organizzato in caste; ha una struttura piramidale con a capo l ‘ Amenokal, il capo di tutte le tribù. Seguono i nobili (Imajeghan), i pastori (imghad), la classe religiosa (ineslimen), gli artigiani (enaden) e infine gli schiavi (harratini) per lo più provenienti dalla regione sudanese.La divisione in classi è molto rigida.La classe dei nobili si distingue per il velo che non tolgono mai dal viso; la loro principale attività è il commercio a dorso di dromedario sulle piste del Sahara. In tempi passati furono anche terribili predoni e guerrieri.Gli schiavi sono di razza negroide, discendenti dei popoli che abitavano il deserto quando era ancora una verde savana o prigionieri di guerra. In genere vivono nelle oasi e si dedicano all’artigianato e all’agricoltura.Fra i nobili, la casta degli “imohar” comprende i più grossi proprietari di mandrie ed è quella che decide le sorti dell’intera tribù.Il potere religioso è nelle mani dei “marabutti” o santoni, gli “ineslimen.”La classe dei “vassalli”, “imrad”, è costituita dai cosiddetti servi, cioè da quelli che hanno il compito di prendersi cura del bestiame.L’artigianato è praticato nell’hoggar (oasi) dalle donne, sotto la tenda, oppure dai domestici e dagli uomini; ma esiste anche un artigianato professionale svolto da una casta particolare, gli “enaden”. Anticamente fabbricavano le armi: la spada, la lancia, il giavellotto, il pugnale. Oggi fabbricano soltanto qualche coltello che serve a sacrificare animali o a radere la barba e un arnese di ferro chiamato “iremdan” composto da una lama, una lesina, una pinza.La lavorazione del legno, che un tempo era molto attiva, sta scomparendo e gli utensili ora sono fatti di alluminio o di plastica.I "fabbri" sono i grandi orefici del deserto. Lavorano solamente l'argento e il rame.I gioielli che fabbricano sono: grossi ciondoli, orecchini, anelli, braccialetti.
lunedì 24 agosto 2020
Zagora
martedì 7 luglio 2020
domenica 31 maggio 2020
Shirin e Farhad: una leggenda iraniana.
Nel VII secolo d. C., prima che gli Arabi arrivassero e portassero con sé l'Islam, viveva in Iran una ragazza giovane e bellissima di nome Shirin. La famiglia di Shirin era molto ricca e conosciuta e l'intero Paese cantava la bellezza unica e la grazia impareggiabile della giovane.
domenica 24 maggio 2020
sabato 9 maggio 2020
Conoscere i Tuareg: le confederazioni.
I Tuareg sono divisi in cinque grandi gruppi ripartiti in alcuni paesi dell’area sahariana, nel sud del Maghreb, in Algeria, Libia, Niger, Mali e Burkina Faso.
I Kel Ayr, abitano nel massiccio montuoso dell'Aïr che si trova nel nord del Niger. Essi sono nigerini con espansione in Nigeria e anche in Ciad. La principale divisione interna è tra Kel Ewi, e Kel Gress.
E per finire i Tenguereguif stabilitisi nella zona di Timbuctù, noti anche come tuareg sudanesi. Le cinque confederazioni non erano unite da alcun legame politico stabile, anche se erano frequenti le intese militari se si dovevano difendere da un nemico comune o dall’attacco di altre tribù. Solo in concomitanza dell’arrivo dei francesi si ebbero alleanze tra intere confederazioni, ma non si giunse a un’unificazione dell’insieme Tuareg, infatti il loro temperamento anarchico ha fatto si che essi non abbiano mai costituito una sola nazione, nonostante si attribuiscano una stessa origine. La società tuareg ha una struttura complessa e stratificata, che ricorda la società feudale.














